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Riduzione dell'affitto in Ticino: come chiederla

Pubblicato il 16 ottobre 2026

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Riduzione dell'affitto in Ticino: come chiederla

La riduzione dell'affitto non è automatica: se il tasso ipotecario di riferimento scende, devi chiederla tu al locatore, per iscritto. Vale solo dalla prossima scadenza di disdetta, mai con effetto retroattivo (art. 270a CO). Oggi, 16 ottobre 2026, il tasso è all'1,25%: ha diritto a una riduzione solo chi paga una pigione ancora calcolata su un tasso più alto, per esempio l'1,5%.

Il tasso di riferimento oggi

Al 16 ottobre 2026 il tasso ipotecario di riferimento è all'1,25%, in vigore dal 2 settembre 2025 e confermato dall'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) il 1° settembre 2026. L'UFAB lo aggiorna ogni trimestre: la prossima pubblicazione è prevista per il 1° dicembre 2026. Il valore può cambiare, quindi controlla sempre quello aggiornato sul sito dell'UFAB.

La conseguenza è semplice:

  • Se la tua pigione si basa sull'1,25% (o su un tasso inferiore), il tasso di riferimento non ti dà diritto a una riduzione.
  • Se la tua pigione si basa sull'1,5% o su un tasso superiore, in linea di principio puoi chiedere una riduzione.

Il tasso su cui si basa la tua pigione compare di solito nel contratto o nell'ultima comunicazione di modifica della pigione.

Quanto puoi ottenere

Una diminuzione di 0,25 punti del tasso dà diritto, sulla carta, a una riduzione della pigione netta del 2,91% (da 1,5% a 1,25%). Se la tua pigione si basa su un tasso più alto, i passaggi si sommano: secondo AXA, per esempio, partendo dall'1,75% la riduzione teorica è del 5,66% e partendo dal 2% dell'8,26%.

Un esempio: su una pigione netta di 1'500 franchi basata sull'1,5%, il 2,91% sono circa 44 franchi al mese. È un importo teorico: il tasso vale solo per la pigione netta, non per le spese accessorie.

Il locatore può inoltre compensare la riduzione con altri fattori. Secondo l'UFAB il rincaro può giustificare un adeguamento fino al 40% della sua entità, e contano anche le variazioni dei costi di manutenzione e di esercizio. Per questo la riduzione effettiva può essere inferiore a quella teorica, oppure annullarsi. Per fare i conti puoi usare il calcolatore dell'Associazione Svizzera Inquilini.

Quando non vale

Le regole sul tasso di riferimento non si applicano allo stesso modo a:

  • pigioni indicizzate o scalari;
  • locali commerciali con pigione legata alla cifra d'affari;
  • in molti casi, abitazioni sostenute da aiuti pubblici.

Come chiederla, passo per passo

  1. Controlla il tasso su cui si basa la tua pigione (contratto o ultima comunicazione) e confrontalo con quello attuale.
  2. Scrivi al locatore o all'amministrazione, per iscritto, meglio con raccomandata e firmata dagli intestatari del contratto. Indica il tasso su cui è calcolata la tua pigione, il tasso attuale e la riduzione che chiedi, e chiedi una risposta scritta entro 30 giorni.
  3. Rispetta i tempi: la riduzione vale per la prossima scadenza di disdetta, quindi la lettera deve arrivare prima dell'inizio del termine di preavviso. Esempio: se il contratto può essere disdetto per il 31 marzo con preavviso di tre mesi, la lettera deve arrivare prima del 31 dicembre. Se arriva dopo, la riduzione slitta alla scadenza successiva.
  4. Non ridurre l'affitto di tua iniziativa: aspetta la risposta del locatore.
  5. Conserva tutto: copia della lettera, ricevuta della raccomandata, risposta.

Se il locatore rifiuta o non risponde

Il locatore deve pronunciarsi entro 30 giorni. Se rifiuta la richiesta, la accoglie solo in parte o non risponde, hai 30 giorni per rivolgerti all'Ufficio di conciliazione in materia di locazione: dal ricevimento della risposta oppure, se non risponde, dalla scadenza dei suoi 30 giorni (art. 270a cpv. 2 CO). Se il locatore tace, il limite massimo è quindi di circa 60 giorni dall'invio della lettera. In Ticino gli uffici hanno sede a Chiasso, Mendrisio, Lugano (Ovest ed Est), Agno, Massagno, Locarno, Minusio, Bellinzona (due uffici) e Biasca. La procedura è di regola gratuita.

Vale la pena farlo?

Dipende da quanto paghi e da quanto compensa il locatore. Nell'esempio sopra, 44 franchi al mese sono oltre 500 franchi l'anno. Prima di scrivere, fai il calcolo con il calcolatore dell'ASI: se rincaro e costi compensano quasi tutto, la richiesta può non servire. Se invece hai già altri motivi per chiedere una riduzione, per esempio un difetto dell'appartamento, leggi la guida sui difetti e la riduzione dell'affitto.

Se invece è il locatore a comunicarti un aumento, trovi le regole nella guida su come contestare un aumento dell'affitto. Per capire cosa verificare nel contratto prima di firmare, leggi la guida sul contratto d'affitto.

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Disclaimer

Le informazioni di questa guida sono di carattere generale e non costituiscono consulenza legale. Ogni caso dipende dal contratto e dalle circostanze: per situazioni specifiche rivolgiti a un'associazione di inquilini o a un professionista. Il tasso di riferimento viene aggiornato ogni trimestre: verifica sempre il valore attuale.

Fonti

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