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Rumori e regole della casa: cosa si può fare

Pubblicato il 16 ottobre 2026

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Rumori e regole della casa: cosa si può fare

In Svizzera non esiste una legge nazionale che stabilisca quando un rumore è troppo forte o in che orari si deve fare silenzio. Valgono il contratto d'affitto, il regolamento della casa e le disposizioni del tuo Comune. In più, l'art. 257f CO chiede a ogni inquilino diligenza e riguardo verso gli altri abitanti e i vicini. Se qualcuno continua a disturbare dopo una diffida scritta, il locatore può disdire il contratto.

Chi decide quando il rumore è "troppo"

Non c'è una regola chiara: secondo ch.ch, il portale della Confederazione, non esiste una regolamentazione che stabilisca quando un rumore è da considerarsi molesto. Contano l'ora, la durata, l'uso locale e la tollerabilità.

Gli orari di quiete

Gli orari variano da luogo a luogo. Secondo ch.ch in molti luoghi la quiete notturna va dalle 22 alle 6 e spesso c'è anche un riposo a mezzogiorno dalle 12 alle 13. Attività rumorose come trapanare o suonare la batteria sono vietate anche di domenica e nei giorni festivi.

In Ticino le regole sono spesso comunali. A Caslano, per esempio, un avviso del Municipio del 5 maggio 2010 vieta dalle 23 alle 7 canti, schiamazzi, apparecchi radio e ogni altro rumore evitabile. Per sapere cosa vale a casa tua, controlla:

  1. il contratto d'affitto;
  2. il regolamento della casa, che se il contratto lo richiama è vincolante;
  3. il regolamento o l'ordinanza del tuo Comune sulla quiete pubblica.

Per cosa controllare nel contratto prima di firmare, leggi la guida sul contratto d'affitto.

Rumori di tutti i giorni e bambini

Il rumore normale della vita quotidiana va tollerato, se fuori dagli orari di quiete e con moderazione. Per i bambini la tolleranza è più ampia: secondo CAP Protezione giuridica, fuori dalle ore di silenzio i bambini possono giocare, correre, cantare e ogni tanto gridare, e il locatore non può vietare le feste di compleanno. Anche il pianto di un neonato di notte richiede tolleranza. Gli orari di silenzio vanno però rispettati.

Se sei tu a subire il rumore

  1. Parla con il vicino: spesso non si rende conto del disturbo.
  2. Annota gli episodi per qualche giorno: data, ora, durata, tipo di rumore.
  3. Scrivi all'amministrazione o al locatore, per iscritto, descrivendo il problema e chiedendo di intervenire.
  4. Se il rumore continua e supera gli orari di quiete, puoi chiamare la polizia (117).
  5. Rumore grave e continuo: a partire da una certa intensità, il rumore (per esempio lavori di lunga durata nello stabile) può essere un difetto dell'alloggio. Puoi chiedere al locatore di eliminarlo entro un termine congruo e chiedere una riduzione dell'affitto. Se il locatore non reagisce, ti puoi rivolgere all'Ufficio di conciliazione. Ne parliamo nella guida sui difetti e la riduzione dell'affitto.

In Ticino gli uffici di conciliazione hanno sede a Chiasso, Mendrisio, Lugano (Ovest ed Est), Agno, Massagno, Locarno, Minusio, Bellinzona (due uffici) e Biasca.

Se il disturbo riguarda te

L'art. 257f CO ti impone diligenza nell'uso dell'appartamento e riguardo verso gli abitanti della casa e i vicini. Se, nonostante una diffida scritta del locatore, continui a violare questi obblighi, il locatore può disdire con un preavviso di almeno 30 giorni per la fine di un mese (art. 257f cpv. 3 CO). Se ricevi una diffida:

  • rispondi per iscritto e spiega cosa farai per risolvere il problema;
  • conserva la lettera;
  • se pensi che sia ingiusta, rivolgiti a un'associazione di inquilini.

Valgono le stesse regole per gli animali: ne parliamo nella guida sugli animali in appartamento in affitto.

Il regolamento della casa

Il regolamento della casa può stabilire, per esempio, quando e per quanto tempo si può suonare uno strumento (ch.ch). Se il contratto lo richiama è vincolante: leggilo prima di firmare e, se una regola non ti è chiara, chiedi chiarimenti per iscritto.

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Disclaimer

Le informazioni di questa guida sono di carattere generale e non costituiscono consulenza legale. Ogni caso dipende dal contratto e dalle circostanze: per situazioni specifiche rivolgiti a un'associazione di inquilini o a un professionista.

Fonti

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