TISubentro

Animali in affitto: cosa può vietare il locatore

Pubblicato il 16 ottobre 2026

Condividi
Animali in affitto: cosa può vietare il locatore

Se il contratto d'affitto non dice nulla sugli animali, di regola puoi tenerli. Se invece vieta gli animali o richiede il consenso del locatore, la giurisprudenza svizzera considera valido il divieto (Mieterverband, febbraio 2024): senza permesso rischi la disdetta. Fanno eccezione i piccoli animali, come criceti, cavie, cocorite e pesci ornamentali, che in genere non si possono vietare.

Il contratto non dice nulla

Se il contratto non parla di animali, la detenzione è in linea di principio permessa. Restano fuori gli animali insoliti o con un alto potenziale di disturbo o di pericolo (per esempio serpenti o ragni velenosi) e la detenzione in grande numero. Per molte specie esotiche servono inoltre autorizzazioni e alcune sono vietate per la protezione delle specie.

Anche così, il locatore può chiedere l'allontanamento di un animale che crea problemi. Di norma deve prima inviare una diffida scritta.

Il contratto vieta gli animali o richiede il consenso

In Svizzera molti contratti vietano gli animali o li permettono solo con il consenso del locatore. Secondo il Mieterverband:

  • il divieto contrattuale è valido secondo la giurisprudenza attuale;
  • il locatore può negare il consenso senza motivazione;
  • le regole dettagliate si trovano spesso nel regolamento della casa: se il contratto lo richiama, è vincolante;
  • il fatto che un vicino abbia un cane non ti dà diritto a tenerne uno: nel diritto di locazione non c'è parità di trattamento.

I piccoli animali

Criceti, conigli nani, cavie, cocorite e pesci ornamentali sono in genere ammessi anche con un divieto nel contratto, purché non siano in gran numero e non diano luogo a lamentele. Se un acquario richiede interventi sulla struttura, serve il consenso scritto del locatore. Per i danni da acqua è consigliata un'assicurazione di responsabilità civile privata.

Sui gatti la situazione non è del tutto chiara: sempre più spesso sono considerati piccoli animali, ma la questione resta aperta. Con un contratto silente, un gatto in un nuovo appartamento è in genere ammesso.

Cani e gatti: il consenso

  • Chiedilo per iscritto prima di prendere l'animale. Il consenso già dato non può essere revocato senza un motivo valido, ma può essere ritirato se l'animale causa problemi ripetuti.
  • Se il locatore sapeva dell'animale e non ha mai obiettato, il consenso può considerarsi tacito anche se il contratto lo vieta. Anche questo può essere revocato in caso di problemi.
  • Se la casa viene venduta, il nuovo proprietario deve rispettare il consenso già concesso.
  • Interventi come una porta per gatti o una scala richiedono il consenso del locatore: conviene un accordo scritto separato.
  • I cani ospiti sono ammessi anche in presenza di un divieto, comprese le visite di più giorni (SRF, dicembre 2025).

Se l'animale disturba

L'art. 257f CO impone di usare diligenza nell'uso dell'appartamento e riguardo verso gli altri abitanti della casa e i vicini. Se, nonostante una diffida scritta del locatore, continui a violare questi obblighi, il locatore può disdire con un preavviso di almeno 30 giorni per la fine di un mese (art. 257f cpv. 3 CO). Rumori e odori eccessivi sono esempi tipici: sui rumori leggi la guida su rumori e regole della casa.

Sei inoltre responsabile di tutti i danni causati dai tuoi animali, come carta da parati graffiata o stipiti rosicchiati. Possono essere detratti dal deposito: ne parliamo nelle guide sul deposito di garanzia e sulla riconsegna dell'appartamento.

Se prendi l'animale senza chiedere

Violare un divieto o tenere un animale senza il consenso richiesto può portare alla disdetta. Nel 2022 Tio ha raccontato il caso di una famiglia di Stabio che, dopo aver accolto un cane in una casa con giardino, ha ricevuto la disdetta: il contratto vietava gli animali salvo autorizzazione scritta. Secondo la segretaria generale dell'ASI, quando si vuole un animale «è sempre meglio dirlo prima». La prassi prevede di solito prima una diffida e poi la disdetta.

Prima di firmare o di prendere un animale

  1. Leggi il contratto e il regolamento della casa (vedi la guida su cosa controllare nel contratto d'affitto).
  2. Chiedi durante la visita se gli animali sono ammessi.
  3. Fatti scrivere il consenso o, meglio, una clausola aggiuntiva. Il Mieterverband segnala un modello di clausola elaborato dall'Istituto IEMT.
  4. Informati presso il Comune sugli obblighi legati ai cani (registrazione, microchip, regole sul guinzaglio).

Stai cercando casa o un subentro in Ticino? Dai un'occhiata agli annunci su TISubentro.

Disclaimer

Le informazioni di questa guida sono di carattere generale e non costituiscono consulenza legale. Ogni caso dipende dal contratto e dalle circostanze: per situazioni specifiche rivolgiti a un'associazione di inquilini o a un professionista.

Fonti

Condividi